Un sorriso bianco e luminoso è il sogno di molti. Non a caso, lo sbiancamento dentale è uno dei trattamenti estetici più richiesti negli studi dentistici. Ma come funziona esattamente? È sicuro? Quanto dura l’effetto? In questo articolo rispondiamo a tutte le domande più comuni sullo sbiancamento dentale professionale.
Cos’è lo sbiancamento dentale?
Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico che ha l’obiettivo di schiarire il colore naturale dei denti e rimuovere le macchie causate da cibo, bevande, fumo e invecchiamento.
A differenza dei prodotti da banco, lo sbiancamento professionale dal dentista utilizza agenti sbiancanti ad alta concentrazione, come il perossido di idrogeno o il perossido di carbamide, applicati in sicurezza sotto controllo medico.
Come funziona il trattamento?
Il trattamento si svolge in studio dentistico e dura generalmente tra i 30 e i 60 minuti. Ecco come avviene:
- Protezione delle gengive e dei tessuti molli con una speciale barriera.
- Applicazione del gel sbiancante sui denti.
- Attivazione del gel tramite una lampada LED.
- Rimozione del gel e controllo del risultato.
In alcuni casi, il dentista può abbinare una fase domiciliare, fornendo delle mascherine personalizzate da usare a casa per alcuni giorni.
È doloroso o dannoso?
Lo sbiancamento dentale professionale è sicuro e indolore se eseguito da un odontoiatra qualificato. Alcuni pazienti possono avvertire sensibilità dentale temporanea, che scompare in breve tempo. È importante non affidarsi a trattamenti fai-da-te, che possono danneggiare lo smalto.
Quanto dura l’effetto?
La durata dello sbiancamento varia da persona a persona, ma in media l’effetto può durare da 6 mesi fino a 2 anni, a seconda delle abitudini alimentari, dell’igiene orale e del fumo. Per mantenere il risultato nel tempo, si consiglia di:
- Evitare caffè, tè, vino rosso e sigarette
- Spazzolare i denti regolarmente
- Fare una pulizia dentale professionale ogni 6 mesi
Quando è consigliato fare lo sbiancamento?
Il momento migliore per fare lo sbiancamento è dopo una detartrasi professionale, in modo da rimuovere placca e tartaro prima del trattamento. È indicato per chi ha denti sani e vuole migliorarne il colore. Non è invece consigliato in caso di:
- Carie non trattate
- Gengiviti attive
- Gravidanza o allattamento